MAGAZINE

‹ torna al magazine

cerca per argomento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Piacere, sono scorzonera

Piacere, sono scorzonera

SI CHIAMA SCORZONERA, MA È CONOSCIUTA COME ASPARAGO D’INVERNO.
Si tratta di una radice originaria dell’Europa Orientale appartenente alla famiglia delle Asteracee (la medesima famiglia alla quale appartengono carciofo e topinambur), coltivata principalmente in Liguria e Piemonte.

Con le sue 20 calorie per 100 g e il suo alto contenuto di fibre, la scorzonera è un ingrediente ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Inoltre, il suo particolarissimo sapore amarognolo eppure tendente al dolce, e la sua polpa soda e compatta rendono questo prodotto incredibilmente versatile, in cucina.
Attenzione, però! Come accade ai suoi cugini carciofi e topinambur, la scorzonera tende a ossidare. Quando la peli, quindi, mettila a bagno in una bacinella contente acqua fredda acidulata con succo di limone.
MA COME CUCINARE LA SCORZONERA?
Questo ingrediente si presta a numerose preparazioni –cruda, in padella, fritta, lessata – e può trasformarsi nelle più variegate pietanze: tra primi piatti e contorni con scorzonera, la tavola è sana e light. Ecco, allora la nostra proposta di ricette con la scorzonera.
 
Ridotta a tronchetti, la scorzonera può essere trasformata in una sorta di pasta.
Dunque, cuocila in acqua bollente salata per 10-15 minuti e condiscila con il sugo che preferisci.
 
Per il risotto alla scorzonera, fai soffriggere il porro, quindi aggiungi la scorzonera pelata e tagliata a rondelle.
Aggiungi il riso, fai insaporire e sfuma con il vino bianco. Cuoci, unendo il brodo poco a poco.
Nel frattempo, rosola in olio il porro tagliato a listarelle sottili, e uniscile alla preparazione. Manteca il risotto con formaggio grattugiato.

Quando la polpa della scorzonera è fresca e croccante, può essere consumata cruda in insalata, condita con olio, sale e limone.

Il decotto di scorzonera, infine, è un ottimo alleato delle vie urinarie.