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Gli spazzolini elettrici sono tutti uguali? No!

Gli spazzolini elettrici sono tutti uguali? No!

Il dentista mi ha consigliato di passare allo spazzolino elettrico. Bene. Ma quale?
Già, perché non è più solo questione di setole. Certo, è importante sceglierne la durezza sulla base della propria sensibilità dentale e gengivale. Ma quando si tratta di spazzolini elettrici, le variabili da prendere in considerazione sono molte di più.
E dunque: qual è lo spazzolino elettrico migliore?Una risposta univoca non c’è: per questo è bene imparare a conoscere le caratteristiche principali degli spazzolini elettrici, così da sapersi orientare meglio alla scelta di quale acquistare.Due sono gli elementi principali da prendere in considerazione: l’alimentazione dello spazzolino elettrico e il movimento della testina.
Gli spazzolini elettrici possono essere a batteria oppure a pila: i primi sono alimentati da una batteria agli ioni di litio o di nichel che si ricarica andando a posizionarlo sull’apposito porta spazzolino elettrico; quelli del secondo tipo si alimentano con le classiche pile (solitamente stilo). Gli spazzolini elettrici a batteria sono i più diffusi perché saranno sempre pronti all’uso, tuttavia consumano elettricità (quella che serve per caricarli). Gli spazzolini elettrici a pila richiedono un continuo cambio di pile ma se si acquisteranno quelle ricaricabili si avrà uno spazzolino sempre carico nonché un certo risparmio.
Per quanto riguarda il movimento della testina, gli spazzolini elettrici possono essere di tre tipi: quelli a movimento rotante o oscillante imitano il movimento con cui ci si lava i denti manualmente; quelli a movimento pulsante sono degli spazzolini elettrici del primo tipo che, in aggiunta, possono muoversi avanti e indietro per rimuovere più placca; quelli a movimento sonico si muovono molto velocemente, rimuovono più placca ma non tutti ne sopportano la vibrazione.
Sono stati condotti diversi test su spazzolini elettrici di differente tipologia. Tuttavia i risultati sono piuttosto simili e, indipendentemente dal movimento della testina, i risultati ottenuti non si sono distinti particolarmente e l’igiene orale è garantita.
Gli spazzolini elettrici possono inoltre essere dotati di svariati accessori: i più comuni sono il timer che indica quando cambiare punto in cui si insiste e un sensore che indica se si sta premendo troppo sui denti. Esiste inoltre lo spazzolino elettrico con idropulsore che ha il compito di rimuovere dai denti i residui di cibo, anche quelli più piccoli, grazie a un getto d’acqua.
Presa dimestichezza con le diverse tipologie e con gli accessori presenti sul mercato, la scelta del proprio spazzolino elettrico sarà molto più facile.
Ma come usare lo spazzolino elettrico? Timer e sensore di pressione ci aiutano moltissimo a stabilire dove e quanto insistere ma anche i modelli sprovvisti di questi plus sono di utilizzo molto intuitivo. L’importante è mantenere lo spazzolino sempre carico e con setole sane: una volta che vi sarete assicurato che il movimento è costante e che la testina è pulita e non necessita di essere sostituita potrete applicare il dentifricio e procedere come se usaste un normale spazzolino.
E per i più piccoli?
Mamme e papà possono dormire sonni tranquilli: superati i 5/6 anni di vita, anche i bimbi possono usare gli spazzolini elettrici.
Lo spazzolino elettrico per i bambini dovrebbe avere la testina più piccola rispetto a quella dei più grandi così come il manico, che deve adattarsi alle loro mani affusolate. Esistono anche dei modelli kids friendly con timer musicali e i disegni dei supereroi e delle principesse più amate dai nostri piccoli eroi.

Gli spazzolini elettrici sono tutti uguali? No!

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