Risparmia con Noi
Vivere La grande i
Il Luogo ideale
iNaturale
Il Luogo ideale  
 
video percorsi
spacer + Il Luogo Ideale è anche
vedi anche
 

Ricette a modo Tuo

Inserisci le tue ricette:
Ogni mese la ricetta più cliccata riceve in omaggio un BUONO SPESA da 60 euro!

Si cucina così - Il Luogo Ideale

Fantasia di salmone e  trota marinati agli agrumi

Fantasia di salmone e  trota marinati agli agrumi

Fantasia di salmone e  trota marinati agli agrumi con Insalatina di finocchi
Vai alla videoricetta

Appuntamenti in Italia

Crema
Crema
Caratteristico centro padano, la città vanta antiche...
Vai

Ricette ideali - Il Luogo Ideale

Torta di mandorle Gusci di mare gran sapore

Torta di mandorle

Gusci di mare gran sapore

 
Percorsi

Assaggio d’Irlanda

Vedi tutti

Si dice che gli irlandesi, popolo di agricoltori e allevatori, abbiano sempre avuto materie prime di qualità ma che non le sapessero cucinare. Alcuni dicono che il motivo sia da ricercare nel fatto che a loro piace bere e il cibo era considerato solo un accompagnamento alla birra e al whiskey. Non sono maldicenze, anche gli irlandesi sono d’accordo con questa interpretazione, ma la buona notizia è che adesso l’apprezzamento per la buona cucina si è diffuso e il consumo di alcol è diminuito. Si mangia bene, anche nei pub, nei piccoli ristoranti o cafe, e i prodotti locali sono ottimi. Quindi, questo nostro breve viaggio attraverso le due più importanti città, Dublino e Cork, e il delizioso villaggio di Kinsale, è soprattutto un itinerario enogastronomico, e non si sofferma troppo a descrivere né le bellezze architettoniche né quelle paesaggistiche di un Paese conosciuto per l’impronta che vi ha lasciato la storia, per la natura sempre in primo piano, per le sue quaranta sfumature di verde. Il centro di Dublino è Grafton street, la strada pedonale piena di negozi. All’inizio della via, verso sud, si apre il bellissimo parco di Saint Stephen’s Green, con laghetti, giardini, alberi e sentieri. Tutt’attorno, le storiche case georgiane del Settecento con i portoni colorati ricordano che all’epoca questa parte della città, a sud del fiume Liffey, era la più elegante e ricca. All’altro capo di Grafton street si trova l’imponente struttura del famosissimo Trinity College, che risale alla fine del Cinquecento e solo all’inizio del Novecento ha ammesso le donne (comunque prima della maggior parte delle altre università). La vecchia biblioteca del Trinity custodisce un tesoro inestimabile: il Book of Kells, uno dei manoscritti miniati più antichi del mondo, con i quattro vangeli in latino e complesse illustrazioni. Dal ponte vicino al college si passa sulla grande O’Connell street che porta verso la parte nord della città. Già da qui si vede il modernissimo Spire, una torre d’acciaio di 120 metri, la scultura più alta del mondo. Restando in questa zona, si passeggia per la frequentatissima Temple Bar, parallela al fiume, piena di pub e vita, anche notturna. E poco più a sud, in Dame street, si incontra il Castello...

condividi su:
spacer sfoglia l'articolo  
 
Seguici
diventa fan
facebook twitter youtube
Sfoglia l'articolo
Altri Percorsi
Unità d'Italia
150 volte Torino:
A un secolo e mezzo dall’Unità d’Italia, torniamo nella prima Capitale del nostro Paese, che celebra...
Sardegna
L’isola nell’isola:
Un viaggio tra scorci di Polinesia e vestigia antiche, da Cagliari a Carloforte, sorprendente enclave...
Rosso di serra
Made in carcere