Si dice che gli irlandesi, popolo di agricoltori e allevatori, abbiano sempre avuto
materie prime di qualità ma che non le sapessero cucinare. Alcuni dicono
che il motivo sia da ricercare nel fatto che a loro piace bere e il cibo era considerato
solo un accompagnamento alla birra e al whiskey. Non sono maldicenze,
anche gli irlandesi sono d’accordo con questa interpretazione, ma la buona
notizia è che adesso l’apprezzamento per la buona cucina si è diffuso e il
consumo di alcol è diminuito. Si mangia bene, anche nei pub, nei piccoli ristoranti
o cafe, e i prodotti locali sono ottimi. Quindi, questo nostro breve viaggio
attraverso le due più importanti città, Dublino e Cork, e il delizioso villaggio
di Kinsale, è soprattutto un itinerario enogastronomico, e non si sofferma
troppo a descrivere né le bellezze architettoniche né quelle paesaggistiche di
un Paese conosciuto per l’impronta che vi ha lasciato la storia, per la natura
sempre in primo piano, per le sue quaranta sfumature di verde.
Il centro di Dublino è Grafton street, la strada pedonale piena di negozi. All’inizio
della via, verso sud, si apre il bellissimo parco di Saint Stephen’s Green,
con laghetti, giardini, alberi e sentieri. Tutt’attorno, le storiche case georgiane
del Settecento con i portoni colorati ricordano che all’epoca questa parte
della città, a sud del fiume Liffey, era la più elegante e ricca. All’altro capo di
Grafton street si trova l’imponente struttura del famosissimo Trinity College,
che risale alla fine del Cinquecento e solo all’inizio del Novecento ha ammesso
le donne (comunque prima della maggior parte delle altre università). La
vecchia biblioteca del Trinity custodisce un tesoro inestimabile: il Book of Kells,
uno dei manoscritti miniati più antichi del mondo, con i quattro vangeli
in latino e complesse illustrazioni. Dal ponte vicino al college si passa sulla
grande O’Connell street che porta verso la parte nord della città. Già da qui si
vede il modernissimo Spire, una torre d’acciaio di 120 metri, la scultura più
alta del mondo. Restando in questa zona, si passeggia per la frequentatissima
Temple Bar, parallela al fiume, piena di pub e vita, anche notturna. E poco più
a sud, in Dame street, si incontra il Castello... |