Si torna alla vita di tutti i giorni, ricca di impegni e di cose che devono essere fatte.
Nella nostra mente rimangono ancora le note dell’estate, le giornate di sole ci lasciano pensare che non sia ancora sfumata l’atmosfera di leggerezza e la voglia di cene spensierate sulla terrazza.
Ci siamo portati dietro i vini delle località turistiche, simbolo della nostra vacanza, cresciuti dalla terra e dal mare. Ogni regione, ogni zona che si affaccia sulle nostre coste ospita produzioni particolari che meritano di essere provate e sposate alla cucina locale.
E’ così che penso di ritrovare l’allegria di una ricca tavola estiva pugliese, le olive, le verdure sott’olio e magari in un coccio pieno di Alici Arraganate, il tutto innaffiato dal rosato italiano per eccellenza, quello del Salento a base di Negroamaro. Ricerco l’estate nei profumi di una cena a base di Brodetto di Pesce e Pecorino d’Abruzzo, o in un piatto di spaghetti alla bottarga accompagnati dal Vermentino di Sardegna. (Questi tre vini sono ora disponibili nella linea Grandi Vigne in tutti gli Iper La Grande I).
Ritrovare nelle ultime calde serate estive i profumi e le sensazioni della vacanza, come viaggio breve, come sospensione piacevole.
Un unico malinconico interrogativo rimane…ma è vero che il vino è più buono se bevuto sul posto? |